Storia della Scienza e della Tecnica. Dr Anna Toscano PhD

Filosofia e Scienza in Calabria nel ‘600. Dal rinascimento angioino all’oblio iberico (1)

Dr. Anna Toscano PhD

FRANCO TOSCANO, EUROPA ’93 (IN UN SOGNO COSENTINO), 1992 © FRANCO TOSCANO
FRANCO TOSCANO, EUROPA ’93 (IN UN SOGNO COSENTINO), 1992 © FRANCO TOSCANO

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I cento anni che intercorsero tra il 1540 ed il 1640 videro irrompere sulla scena del sapere e della tecnica colei che sarebbe stata la protagonista della società moderna e contemporanea, e la cui apparizione segnò uno sconvolgimento dell’organizzazione e della gerarchia delle discipline ereditate dal lontano Medioevo: la scienza. Contemporaneamente, fra il 1540 ed il 1640, la crisi religiosa, che avrebbe frantumato l’unità confessionale e politica del Vecchio Continente, incrinava profondamente i fondamenti culturali dell’Europa cristiana.
Quell’arco temporale ebbe come termini culturali estremi il pensiero copernicano e le idee di Galileo Galilei. La nuova scienza galileiana, superando il limite del piano cosmologico delle teorie enunciate da Copernico, andava ridisegnando un diverso rapporto tra la natura, regolata da leggi geometriche, perfetta in sé e disinteressata delle sorti degli uomini, e l’uomo, divenuto semplice osservatore, sottoposto alle sue leggi in quanto prodotto naturale.
Come è stato opportunamente messo in rilievo, in uno studio pubblicato recentemente (2), la condanna di Copernico e quella di Galileo furono il tentativo estremo di arrestare la diffusione di un sapere libero da condizionamenti teologici, che aveva avuto in Europa nella collaborazione fra “ingegni” il suo impulso propulsore.
Così che in Italia ed in Europa si andò delineando, negli anni successivi alla condanna di Galilei, un nuovo assetto nella vita culturale, dove non era più liberamente operante quella collaborazione internazionale fra studiosi, che aveva caratterizzato lo sviluppo e la diffusione del sapere negli anni immediatamente precedenti, e dove la sua definizione era unicamente affidata ai soli sforzi dei singoli ricercatori, nei limiti delle peculiarità nazionali e delle reazioni che in ogni singolo stato si erano generate nei confronti della messa in crisi dell’assetto politico-culturale.

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(1) Il presente articolo è stato presentato come relazione al Convegno Internazionale di studi per il Quarto Centenario della Fondazione dell’Accademia Montaltina degli Inculti “Foscarini e la Cosmologia moderna”, Cosenza 6 dicembre – Montalto Uffugo 7 dicembre 2001
(2) M. Torrini, Introduzione a Sciences et Religions de Copernic à Galilee (1540-1610), Actes du colloque international organisé par l'école nationale des chartes et l'Istituto italiano per gli studi filosofici, avec la partecipation de l'Università di Napoli "Federico II", Roma 12-14 décembre 1996, Ecole Française de Rome, 1999, pp. 5-13

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