Storia della Scienza e della Tecnica. Dr Anna Toscano PhD

"Come la cresta di un pavone". Una discussione critica sulle radici non europee della matematica: George Gheverghese Joseph e Srinivasa Ramanujan Iyengar

Dr. Anna Toscano PhD

1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 |

La maggior parte delle storie della matematica che hanno esercitato una profonda influenza su opere successive, sostiene l’autore, fu scritta tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX. L’ideologia ad esse sottesa di una superiorità europea, che investì in quegli anni vari settori dell’attività sociale ed economica, influenzò le storie delle scienze, che misero in rilievo il ruolo insostituibile dell’Europa nel fornire nutrimento e vigore alle scoperte scientifiche: l’evoluzione della matematica prima dei Greci, quella che si sviluppò in area egiziana e mesopotamica vennero accantonate in quanto di scarsa importanza per la storia della materia. Furono elaborati due modelli eurocentrici possibili di percorsi storici della disciplina, che, dalla sua origine individuata in Grecia, giungeva al suo massimo sviluppo nell’Europa del XVI sec. fino ad arrivare all’età contemporanea, passando attraverso le influenze ebraiche, indiane e persiane dell’età ellenistica, ed il contributo arabo in età medievale. Contributo del quale non è stata sottolineata abbastanza la natura composita: la dottrina scientifica che ebbe origine in India, in Cina e nel mondo ellenistico venne inglobata nella cultura araba (e per araba l’autore comprende quella cultura sviluppatasi anche nei territori “non arabi” quali Iran, Turchia, Afganistan e Pakistan, che presentano tutti civiltà islamiche proprie) e tradotta, affinata, sintetizzata e accresciuta nei diversi centri di studio da Jund-i-Shapur in Persia nel VI secolo, a Baghdad e al Cairo per arrivare attraverso Toledo e Cordoba, in tutta l’Europa occidentale.
Così come non è stato sottolineato a sufficienza il debito contratto dalla cultura greca dal 600 a. C. in poi con l’astronomia, la matematica, l’agrimensura egizia e mesopotamica. Tracce di cultura, non solo matematica, dell’India delle Upanishad sono rintracciabili nella dottrina di Pitagora, al quale giunsero, verosimilmente, attraverso la cultura persiana.

1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 |


©Dr. Anna Toscano Ph.D.
Tutti i diritti riservati
Vietata la riproduzione anche parziale, con qualsiasi mezzo, non autorizzata


Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS!