Storia della Scienza e della Tecnica. Dr Anna Toscano PhD

"Come la cresta di un pavone". Una discussione critica sulle radici non europee della matematica: George Gheverghese Joseph e Srinivasa Ramanujan Iyengar

Dr. Anna Toscano PhD

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Un’implicazione di particolare importanza della visione eurocentrica è stata, secondo Gheverghese Joseph, il voler indicare nel concetto di sviluppo scientifico e tecnologico il parametro di valutazione privilegiato per la determinazione del luogo di origine e dei fattori di crescita culturale delle società. Il progresso dell’Europa durante gli ultimi quattro secoli, come indicato dallo studioso, è stato indissolubilmente connesso alla rapida crescita della tecnologia e della scienza, ed in particolare, secondo alcuni storici, lo sviluppo scientifico è stato letto come un fenomeno esclusivamente europeo, non raggiungibile da nazioni di cultura non europea, se non a patto di seguire quel particolare cammino intrapreso dall’Europa nella sua evoluzione sociale e scientifica.
Secondo Gheverghese Joseph, questo tipo di rappresentazione delle società non assimilabili al contesto culturale europeo ha posto allo storico degli interrogativi fondamentali, per i quali cercare risposte ripercorrendo a ritroso la loro storia culturale durante il periodo precoloniale. È compito dello storico chiedersi, in prima istanza, se le specifiche basi scientifiche e tecnologiche delle culture non europee furono innovative e autosufficienti già prima dell’insediamento coloniale europeo: studi relativamente recenti dedicati alle culture indiane, cinesi ed africane (4) hanno confermato l’esistenza di una creatività scientifica e di una avanzata tecnologia molto tempo prima dell’insediamento coloniale europeo nel loro territorio. Tale attestazione ha implicato la necessità di comprendere quali siano state le dinamiche seguite dalla scienza e dalla tecnologia precoloniale in queste ed altre civiltà; quali le condizioni materiali che determinarono tali sviluppi. Conseguentemente ha comportato l’obbligo di porsi la domanda sul perché la scienza moderna non si sia sviluppata nelle società di cultura non europea, tentando in questo modo di additare, alle tecnologie indigene ancora in vita, la strada per individuare nuove forme di adattamento alle attuali necessità.

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(4) Needham J., Science and Civilization in China, Cambridge University Press, Cambridge 1954, vol. I - tr.it. Scienza e civiltà in Cina, Einaudi, Torino 1981, vol. I-; Dharampal, Indian Science and Technology in the Eighteenth century, Biblia Impex Ltd, New Delhi 1971; Van Sertima I., Blacks in Science, Transactions Books, New Brunswick 1983

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